La pressa manuale a cremagliera Bernardo D5 (ribattezzata DP 5 nel materiale tecnico) offre struttura in ghisa grigia, forza effettiva 1.560 kg / 15.298 N con leva regolabile da 800 mm e forza manuale 60 kg, altezza utile pezzo 445 mm, distanza dall'asse colonna 215 mm, mandrino 50×50×645 mm, piano girevole Ø 257 mm con aperture multiple (19, 28, 38, 68 mm). Adatta a inserimento/estrazione cuscinetti, boccole, ingranaggi, raddrizzatura, brocciatura. Peso 160 kg. Prodotta in Austria, distribuita in Italia da Krollit come distributore ufficiale Bernardo dal 2007.
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Forza effettiva (con leva 800 mm): 1.560 kg / 15.298 N
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Altezza max pezzo: 445 mm
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Distanza asse colonna: 215 mm
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Piano girevole: Ø 257 mm con 4 aperture
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Mandrino: 50 × 50 × 645 mm
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Struttura: Ghisa grigia
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Peso: ca. 160 kg
Chi usa la D5 e per cosa
La Bernardo D5 (denominata anche DP 5) è la pressa manuale a cremagliera top di gamma della famiglia DP, dimensionata per applicazioni gravose in officina. La struttura in ghisa grigia (vs acciaio dei modelli più piccoli DP 1/2/3) fornisce massima stabilità e resistenza sotto carichi elevati. Con altezza utile pezzo 445 mm e leva regolabile da 800 mm si gestiscono operazioni che le presse manuali più piccole non possono affrontare: raddrizzatura di alberi medi, inserimento/estrazione cuscinetti di grosse dimensioni, montaggio di ingranaggi, brocciatura. La forza effettiva di 1.560 kg si ottiene con sforzo manuale di 60 kg sulla leva, rapporto leva oltre 25:1. Il piano girevole Ø 257 mm con 4 aperture (19, 28, 38, 68 mm) permette il passaggio di componenti diversi senza cambiare attrezzatura. Nei laboratori dei clienti Krollit è scelta da officine meccaniche, reparti manutenzione, officine ferroviarie per piccola manutenzione, costruttori di trasmissioni e laboratori di smontaggio.
Il suo posto nella gamma Bernardo
Nella gamma DP delle presse manuali a cremagliera Bernardo la D5 è il modello top per dimensioni e capacità. Sotto di lei: DP 1 (forza 1.140 kg, altezza 135 mm, peso 11 kg) per piccoli componenti; DP 2 (forza 1.285 kg, altezza 190 mm, peso 30 kg) intermedia; DP 3 (forza 1.181 kg, altezza 300 mm, peso 40 kg) per pezzi più alti. La D5 si differenzia per la struttura in ghisa grigia (vs acciaio degli altri DP) e per le dimensioni significativamente maggiori (160 kg vs 11-40 kg). Per applicazioni che richiedono pezzi alti fino 445 mm o forze stabili oltre 1,2 tonnellate, la D5 è l'unica scelta nella gamma manuale. Sopra le presse manuali Bernardo offre presse idrauliche HCP a partire da 30 tonnellate, dimensionate per esigenze industriali.
Logistica e supporto Krollit
Spedizione Bernardo in 5-9 giorni lavorativi (7 giorni al Sud). Con 160 kg richiede transpallet o due persone con cura per movimentazione e installazione. Va fissata a un banco da lavoro robusto tramite i fori di montaggio. Pezzi di ricambio originali Bernardo disponibili da magazzino con spedizione 3-5 giorni lavorativi. Assistenza clienti in italiano disponibile.
Per chi è la D5
| Profilo |
Compatibilità |
Motivo |
| Hobbista appassionato |
Adeguato |
Strumento dimensionato per uso professionale. Per uso hobbistico occasionale i modelli più piccoli (DP 2 o DP 3) potrebbero essere più pratici e meno costosi. |
| Officina meccanica / reparto manutenzione |
Consigliato |
Per inserimento/estrazione cuscinetti di grosse dimensioni, montaggio ingranaggi, raddrizzature di alberi medi. La struttura in ghisa fornisce stabilità superiore agli altri DP. |
| Reparto trasmissioni / costruttore meccanica |
Consigliato |
Altezza utile pezzo 445 mm gestisce componenti che le presse manuali più piccole non possono accogliere. Il piano girevole Ø 257 mm con aperture multiple velocizza i cambi di operazione. |
Non indicato per: applicazioni che richiedono forza superiore a 1,5 tonnellate (valutare presse idrauliche HCP); produzione di serie ad alta cadenza (la pressa è manuale, non automatica); pezzi oltre 445 mm di altezza; uso in cantiere senza banco di supporto stabile.
Capacità di lavoro
| Specifica |
Valore |
| Altezza max pezzo |
445 mm |
| Distanza asse colonna |
215 mm |
| Forza manuale (sulla leva) |
60 kg / 588 N |
| Forza effettiva sul pezzo |
1.560 kg / 15.298 N |
| Lunghezza leva |
800 mm |
Mandrino e piano girevole
| Specifica |
Valore |
| Dimensioni mandrino |
50 × 50 × 645 mm |
| Diametro piano girevole |
257 mm |
| Aperture piano girevole |
1 × Ø 19 mm / 1 × Ø 28 mm / 1 × Ø 38 mm / 1 × Ø 68 mm |
Dimensioni e peso
| Specifica |
Valore |
| Dimensioni macchina (L × P × H) |
370 × 550 × 810 mm |
| Peso netto |
ca. 160 kg |
| Materiale struttura |
Ghisa grigia |
Conformità
| Specifica |
Valore |
| Marcatura |
CE |
Dotazione standard
- Pressa manuale Bernardo D5 (corpo macchina in ghisa grigia)
- Piano girevole Ø 257 mm con aperture multiple
- Leva regolabile lunga 800 mm
Domande frequenti
Perché la D5 è in ghisa grigia mentre le DP 1/2/3 sono in acciaio?
La ghisa grigia ha capacità di smorzamento delle vibrazioni superiore all'acciaio e maggiore stabilità sotto carichi statici. Sui modelli DP più piccoli (1/2/3) il vantaggio della ghisa non si percepisce, ma sulla D5 con forze fino 1,5 tonnellate la ghisa migliora la precisione di lavoro.
La scelta del materiale dipende dalla scala. L'acciaio fuso degli DP 1/2/3 è dimensionato correttamente per le loro capacità (forze fino 1,3 t e altezze fino 300 mm). Per la D5 con forze e dimensioni maggiori, la ghisa fornisce massa termica e rigidità che riducono microvibrazioni durante operazioni di precisione come la raddrizzatura di alberi.
Posso davvero applicare 1,5 tonnellate con 60 kg di sforzo?
Sì, è il principio della leva: con leva 800 mm e rapporto meccanico interno della cremagliera, lo sforzo manuale di 60 kg si moltiplica per oltre 25 sulla cremagliera. La forza effettiva sul pezzo è 1.560 kg.
Il rapporto leva-forza è una caratteristica costruttiva della pressa: leva più lunga = maggiore moltiplicazione della forza. La D5 con leva 800 mm ha il rapporto più alto della gamma DP (rapporto 26:1 vs 19:1 della DP 1 con leva 350 mm). Questo permette a un operatore singolo di esercitare forze altrimenti impossibili manualmente.
Va fissata al banco o si può usare libera?
Va fissata a un banco da lavoro robusto tramite i fori di montaggio nella base. La forza esercitata dalla leva richiede stabilità: senza fissaggio la macchina si solleva durante la pressatura.
Il banco deve essere dimensionato per resistere a forze laterali e di sollevamento durante le operazioni di pressatura. Un banco leggero o instabile rende la D5 imprecisa e potenzialmente pericolosa. I 160 kg di peso macchina aiutano la stabilità ma non sostituiscono il fissaggio meccanico al banco. Bulloni di fissaggio standard sono sufficienti.
Posso fare brocciatura con la D5?
Sì, è una delle applicazioni nominali. La forza effettiva 1.560 kg permette brocciatura su componenti piccoli-medi in acciai standard. Per brocciature di componenti grandi o acciai duri valutare presse idrauliche.
La brocciatura richiede forza costante e progressiva durante la corsa: la cremagliera della D5 è progettata per generare forza uniforme. Per brocciature ripetitive in produzione la cadenza manuale può essere limitante; per produzione di serie valutare presse idrauliche con cicli automatizzati.
Qual è la differenza pratica con la DP 3?
La D5 ha forza effettiva 1.560 kg vs 1.181 kg, altezza pezzo 445 mm vs 300 mm, struttura in ghisa vs acciaio, peso 160 kg vs 40 kg. È dimensionata per applicazioni più impegnative.
La DP 3 è già una pressa manuale di buona capacità per la maggior parte delle officine. La D5 si giustifica per applicazioni specifiche che richiedono pezzi alti fino 445 mm o forze stabili oltre 1,2 tonnellate, come raddrizzatura alberi medio-grandi o cuscinetti di dimensioni industriali. Per uso generalista la DP 3 è sufficiente con costo e ingombro inferiori.