Quale aspiratore serve per il tuo tornio, troncatrice o pialla
|
|
Tiempo de lectura 8 min
|
|
Tiempo de lectura 8 min
La domanda giusta non è quanti m³/h ha l'aspiratore, ma quante bocche ha e di che diametro. Un Bernardo DC 180 da 850 m³/h ha un attacco Ø 100 mm e serve una macchina. Un DC 550 CF da 4.400 m³/h ne ha quattro e ne serve tre insieme. Il numero di attacchi decide quante macchine colleghi, la portata decide se le regge davvero. Distributore ufficiale dal 2007: qui sotto la tabella con i dati di targa della nostra gamma.
Le macchine non producono tutte lo stesso volume di truciolo, e questo cambia la portata necessaria.
Una troncatrice taglia in modo intermittente e produce truciolo grosso: l'aspirazione lavora a raffiche. Un attacco Ø 100 mm su 850 m³/h basta.
Un tornio per legno genera truciolo in continuo ma concentrato in un punto. Conta più la depressione della portata, perché il truciolo va strappato da vicino: meglio 1.020 Pa su 850 m³/h che il contrario.
Una pialla a filo e spessore è la macchina più esigente della falegnameria. Una Bernardo PT 305 D toglie fino a 160 mm di spessore su 305 mm di larghezza: il volume di truciolo per minuto è il più alto del laboratorio. Sotto i 1.500 m³/h resta materiale nei rulli.
Una levigatrice produce poco volume ma polvere fine, che è il problema di salute. Qui serve un filtro a cartuccia, non un sacco in tessuto.
Un centro di lavoro CNC lavora a ciclo continuo e non si ferma: l'aspirazione deve reggere otto ore senza saturare il filtro. È il caso in cui il sistema ciclonico ripaga.
I dati sono quelli di targa dei modelli che trattiamo, con i prezzi IVA inclusa.
| Modello | Portata | Depress. | Attacchi | Potenza | Prezzo |
|---|---|---|---|---|---|
| Bernardo BDC 1200 portatile | 183 m³/h | 2.500 Pa | 1 × Ø 100 | 1,2 kW · 230 V | €201,31 |
| Bernardo DC 160 | 850 m³/h | 700 Pa | 1 × Ø 100 | 0,55 kW · 230 V | €234,25 |
| Bernardo DC 180 | 850 m³/h | 700 Pa | 1 × Ø 100 | 0,55 kW · 230 V | €241,57 |
| Bernardo RV 203 CF | 850 m³/h | 1.020 Pa | 1 × Ø 100 | 0,75 kW · 230 V | €359,91 |
| Bernardo DC 200 E | 1.150 m³/h | 700 Pa | 1 × Ø 100 | 0,55 kW · 230 V | €289,15 |
| Bernardo DC 250 CF | 1.500 m³/h | 1.020 Pa | 1 × Ø 100 | 0,75 kW · 230 V | €590,50 |
| Bernardo FT 200 N | 2.000 m³/h | 1.800 Pa | 2 × Ø 100 | 1,5 kW · 400 V | €512,41 |
| Bernardo DC 300 | 2.520 m³/h | 1.800 Pa | 1×130 / 2×100 | 1,5 kW · 230 V | €480,69 |
| Bernardo DC 450 CF | 2.800 m³/h | 1.800 Pa | 1×130 / 2×100 | 1,5 kW | €849,14 |
| Bernardo FT 302 N | 4.200 m³/h | 1.800 Pa | 4 × Ø 100 | 3,0 kW | €902,84 |
| Bernardo DC 550 CF | 4.400 m³/h | 1.800 Pa | 1×150 / 3×100 | 2,2 kW · 400 V | €1.305,45 |
| Bernardo DC 600 | 4.560 m³/h | 2.340 Pa | 3 sacche | n.d. | €1.268,85 |
| Bernardo DC 700 | 6.800 m³/h | 2.340 Pa | 1×180 / 4×100 | 3,7 kW · 400 V | €1.732,46 |
| Bernardo DC 750 CF | 7.800 m³/h | 2.340 Pa | 1×180 / 4×100 | 3,7 kW · 400 V | €2.696,30 |
| Bernardo FT 504 SF | 8.900 m³/h | 1.900 Pa | n.d. | n.d. | €3.562,52 |
La regola che si legge nella tabella: il diametro cresce con la portata. Ø 100 fino a circa 1.500 m³/h, Ø 130 attorno ai 2.500, Ø 150 a 4.400, Ø 180 sopra i 6.800. Collegare un tubo Ø 100 a una bocca Ø 180 strozza l'impianto e vanifica la potenza che hai pagato.
Per chi ha una macchina per volta, le Bernardo DC 160 e DC 180 a €234,25 e €241,57 danno 850 m³/h su 0,55 kW a 230 V. Sacco da 40 e 56 litri, 80 dB, 18 kg: si spostano a mano.
La DC 250 CF a €590,50 sale a 1.500 m³/h e soprattutto cambia filtro: cartuccia da 2,25 m² invece del sacco in tessuto. È la scelta per chi leviga o lavora MDF, dove la polvere fine conta più del truciolo.
Per il cantiere c'è la BDC 1200 portatile a €201,31: solo 183 m³/h ma 2.500 Pa di depressione, cioè il contrario della logica da laboratorio. Serve a strappare da vicino, non a muovere aria.
La Bernardo DC 300 è il punto di equilibrio della gamma. Dà 2.520 m³/h con adattatore a Y, un attacco Ø 130 oppure due Ø 100, e costa meno della DC 250 CF che ne serve una sola.
Il motivo è il filtro: sacco da 1,45 m² invece della cartuccia. Se lavori legno massello e truciolo grosso va benissimo. Se produci polvere fine, la DC 450 CF a €849,14 dà gli stessi 2.800 m³/h con cartuccia da 4 m² e sacco da 300 litri.
Attenzione a un punto: due attacchi non significano due macchine accese insieme. Significa due macchine collegate, una alla volta, con la serranda chiusa sull'altra. Per farne girare due davvero serve la portata sommata.
La FT 302 N a €902,84 ha quattro attacchi Ø 100 mm e 4.200 m³/h su 3,0 kW. È la configurazione del laboratorio con sega, pialla, toupie e troncatrice collegate in fisso.
La DC 550 CF a €1.305,45 dà 4.400 m³/h con un attacco Ø 150 o tre Ø 100, filtro a cartuccia da 8 m² e due sacchi da 300 litri. Il 2,2 kW è trifase 400 V.
Sopra, la DC 700 a €1.732,46 con 6.800 m³/h e bocca Ø 180 copre il reparto, con 3,7 kW trifase e quattro sacche da 190 litri.
Il sistema ciclonico separa il truciolo grosso prima del filtro, che così si intasa molto più lentamente. Serve a chi lavora in continuo, non a chi accende la macchina due volte a settimana.
Il Bernardo RLA 1900 a €1.659,26 dà 1.350 m³/h con 2.600 Pa e filtro a cartuccia autopulente, con residuo polveri dichiarato a 0,1 mg/m³. La portata è bassa rispetto al prezzo, ma la depressione è il doppio di un sacco tradizionale e il filtro non va pulito a mano.
Chi ha già un aspiratore buono può aggiungere solo il separatore: il FSG 1000 a €561,22 si collega a monte di impianti da almeno 1,5 HP e allunga la vita del filtro principale.
Le polveri di legno duro sono classificate cancerogene e il valore limite di esposizione professionale è di 2 mg/m³ sulle otto ore. Chi lavora faggio, rovere, castagno o MDF rientra nel Titolo IX del D.Lgs. 81/2008, con obbligo di aspirazione alla fonte e misure documentate.
La differenza pratica è nel filtro. Un sacco in tessuto trattiene il truciolo e lascia passare la frazione fine, che è quella che si respira. Una cartuccia da 2,25 m² o superiore, come sulle serie CF, abbatte anche quella.
Per gli ambienti dove la polvere resta in sospensione esistono i filtri d'aria da soffitto: il Bernardo AC 1100 a €592,94 copre fino a 55 m² con filtro interno da 1 micron e timer programmabile. Non sostituisce l'aspirazione alla fonte, la completa.
Conta le macchine che userai insieme. Non quelle che possiedi: quelle accese nello stesso momento. È il numero che determina gli attacchi.
Guarda il materiale. Massello e truciolo grosso vanno bene con il sacco. MDF, compensato e levigatura chiedono la cartuccia.
Verifica l'alimentazione. Fino a 2.800 m³/h esistono versioni 230 V monofase. Sopra i 4.400 è solo trifase 400 V, perché a 2,2 kW il monofase non parte.
L'errore che vedo più spesso: si compra l'aspiratore guardando i metri cubi e poi lo si collega con un tubo di diametro sbagliato. Una bocca Ø 150 strozzata su un tubo Ø 100 perde più della metà della portata. Il tubo e i raccordi costano poco rispetto alla macchina, ma decidono se funziona.
Sandra Gaspar, fondatrice di Krollit
Un tornio produce truciolo concentrato in un punto, quindi conta più la depressione della portata. Un Bernardo RV 203 CF con 850 m³/h e 1.020 Pa a €359,91 copre bene un tornio singolo. Per il cantiere la BDC 1200 portatile dà 2.500 Pa su 183 m³/h a €201,31.
La troncatrice taglia in modo intermittente e produce truciolo grosso, quindi non richiede portate elevate. Un attacco Ø 100 mm su 850 m³/h è sufficiente: la Bernardo DC 180 a €241,57 o la DC 160 a €234,25. Serve una cappa di raccolta dietro la lama per captare il getto.
Dipende dagli attacchi, non dalla portata. La DC 300 ne ha due da Ø 100, la FT 302 N quattro, la DC 700 quattro più uno da Ø 180. Ma due attacchi significano due macchine collegate e usate una alla volta: per farne girare due insieme serve la portata sommata.
È la macchina più esigente della falegnameria. Una PT 305 D asporta fino a 160 mm di spessore su 305 mm di larghezza e genera il volume di truciolo più alto del laboratorio. Sotto i 1.500 m³/h resta materiale tra i rulli: la soglia pratica è la DC 250 CF o superiore.
Il sacco trattiene il truciolo e lascia passare la polvere fine, che è quella che si respira. La cartuccia, da 2,25 m² sulla DC 250 CF fino a 16 m² sulla DC 750 CF, abbatte anche la frazione sottile. Per MDF, compensato e levigatura la cartuccia non è un optional.
Quando si lavora in continuo. Il ciclone separa il truciolo grosso prima del filtro, che si intasa molto più lentamente e mantiene la portata costante. Il Bernardo RLA 1900 a €1.659,26 dà 1.350 m³/h con 2.600 Pa e filtro autopulente. Per uso saltuario non ripaga.
Fino a 2.800 m³/h esistono versioni 230 V monofase, come la DC 450 CF da 1,5 kW. Sopra, dalla DC 550 CF in su, serve il trifase 400 V perché i motori da 2,2 kW e oltre non partono su rete domestica.
Quello della bocca dell'aspiratore, senza riduzioni. Ø 100 sui modelli fino a 1.500 m³/h, Ø 130 attorno ai 2.500, Ø 150 a 4.400, Ø 180 sopra i 6.800. Strozzare una bocca Ø 150 su un tubo Ø 100 fa perdere oltre metà della portata disponibile.
Le polveri di legno duro sono classificate cancerogene e il limite di esposizione professionale è 2 mg/m³ sulle otto ore. Il Titolo IX del D.Lgs. 81/2008 impone l'aspirazione alla fonte e misure documentate per chi lavora faggio, rovere, castagno o MDF con dipendenti